La Pesca di Bivona, nota anche come Pescabivona o Montagnola, è una particolare varietà della specie Prunus persica prodotta a Bivona, comune italiano della provincia di Agrigento in Sicilia, e in altri comuni limitrofi della zona dei Monti Sicani.

Il clima temperato e il terreno, permeabile e argilloso nelle zone basse del territorio, calcareo in quelle alte, ha favorito lo sviluppo e la propagazione a Bivona del pesco, che a partire dagli anni cinquanta si è diffuso dalla contrada San Matteo fino a comprendere circa 1.200 ettari di terreno e a costituire circa il 70% della produzione agricola locale[1]. Un volano per la peschicoltura a Bivona – che oggi è nota come “Città delle pesche” – è la disponibilità di acqua a uso irriguo dovuta alla creazione dell’invaso della diga Castello e alle opere di canalizzazione realizzate.

La pesca di Bivona è chiamata anche Montagnola, perché prodotta in un’area collinare e montana, o Pescabivona. La varietà è di media pezzatura, con polpa bianca e soda, non di rado solcata da venature rosee tendenti al rosso. Il sapore è dolce e aromatico, il profumo si distingue da quello della maggior parte delle pesche prodotte nel resto di Sicilia e d’Italia. Il periodo di maturazione va dalla fine di giugno alla terza decade di settembre. A seconda del periodo, si possono distinguere quattro ecotipi di Pescabivona: la Primizia o Murtiddara, la Bianca, l’Agostina e la Settembrina.Ogni pianta produce dal terzo anno di vita in poi più di quaranta chili di frutta. La pesca è prodotta anche nei territori di Santo Stefano Quisquina, Alessandria della Rocca, Cianciana, San Biagio Platani e Palazzo Adriano e il comune di Bivona ha avviato l’iter per l’ottenimento del marchio IGP. Il marchio IGP è stato ottenuto nel 2014.

Ricetta

La torta di albumi con pesche al vino bianco

Ingredienti:

150 grammi zucchero semolato

4 foglia alloro

60 grammi burro

 

60 grammi farina

1 limone

4 pesca

q.b. sale

7 albume

4 decilitro vino bianco

75 grammi fecola di patate

4 cucchiaio miele di acacia

 Preparazione:

 

Inizia a preparare la torta di albumi con pesche facendo sciogliere il burro su fiamma bassissima, per poi lasciarlo intiepidire.

Riunisci gli albumi in una grossa ciotola, aggiungi un pizzico di sale e 50gr di zucchero e montali con l’aiuto di un paio di fruste elettriche, fino ad ottenere un composto ben gonfio e morbido.

Aggiungi al mix per la torta di albumi, uno dopo l’altro, la farina setacciata con la fecola, lo zucchero rimasto, il burro fuso e la scorza di limone grattugiata; mescola il tutto dolcemente per non far smontare gli albumi.

Inizia a comporre la torta di albumi vera e propria foderando uno stampo a cerniera del diametro di 18cm con un foglio di carta da forno tagliato in misura e versandoci dentro l’impasto.

Lascia cuocere la torta in forno già caldo a 200° per 45 minuti circa.

Scotta le pesche in acqua in ebollizione per pochissimi istanti in modo da poterle spellare agevolmente; tagliale poi a grossi spicchi.

Versa il vino ed il miele in una casseruola, unisci l’alloro e fai cuocere il tutto a fuoco dolce, fino ad ebollizione. Aggiungi le pesche al mix e prosegui la cottura per 5 minuti.

Lascia raffreddare le pesche, sgocciolale, sforma la torta e completala con le fettine di pesche al vino bianco ed un filo del loro sciroppo di cottura.