Il Migliaccio, dolce tipico di carnevale al pari delle Chiacchiere, ha numerosissime varianti: con e senza canditi, con e senza uvetta, con e senza ricotta, con e senza latte, con burro o margarina o con lo strutto, dolce e salato…
Sostanzialmente rimane un dolce povero e… sempre diverso anche utilizzando la stessa ricetta.
Infatti anche alcuni degli aromi possono “variare” in base alla loro presenza (o assenza) nella dispensa.

Fedele alla massima di Nonna Gina “se c’è serve, se non c’è non serve” quella che segue è una ricetta che, seppur completa e accurata, si presta a tante varianti suggerite dalla fantasia della cuoca e dalla tradizione di casa

 

 
Ingredienti:

  • 1 lt di latte (o 750ml di latte e 250ml di acqua)
  • 500g di zucchero (potete aggiungerne o toglierne 100gr a seconda del vostro gusto)
  • 250gr di semolino
  • 5 uova (6 se le uova sono piccole)
  • 500gr di ricotta (questo è invariante se decidete di metterla)
  • 150 g di burro o margarina (ma anche strutto come già detto)
  • 2 bicchierini di liquore profumato (strega, per un migliaccio nobile, limoncello per uno borghese e rum o .. quel che c’è per uno popolare)
  • Versione speziata: cannella, noce moscata, vanillina (se amate le spezie)
  • Versione profumatissima: la buccia di un paio di agrumi (arancia, limone, mandarino…)
  • Versione ricca: uvetta e/o fritta candita a pezzerti a piacere

Preparazione

Mettete a bollire il latte con un paio di cucchiai di zucchero, le bucce degli agrumi (se volete la versione profumatissima) tagliate con un pelapatate (sottilissime) e il burro (margarina o strutto)

Quando il latte bolle, togliete con una schiumarola le bucce, versatevi a pioggia il semolino e cuocete a fuoco basso finchè non si rassoda e si stacca dalle pareti della pentola. Utilizzate un cucchiaio di legno.

Intanto che il composto intiepidisce, mettete a bagno l’uvetta (in questa versione io l’ho messa) e/o i canditi (non li ho messi) nel liquore mentre, in una ciotola, unite  lo zucchero rimasto e la ricotta, e amalgamate bene. Unite quindi il liquore e l’uvetta macerata.

Alla semola, appena tiepida, unite le uova, 2 alla volta, mescolando bene, sempre per eliminare i grumi.

Unite infine il composto di ricotta e… sbizzarritevi con gli aromi
Imburrate una teglia rotonda grande (almeno 30 cm di diametro) o più teglie piccole, oppure foderatele di carta forno, e versatevi il composto che deve raggiungere l’altezza di 1 dito (almeno 1,5 cm)

Infornate a 180°per 40 minuti (orientativi, come sempre, perchè dipende dal forno utilizzato) fino a ottenere una bella doratura

Aspettate che si raffreddi prima di togliere il dolce dalla teglia.

Va servito così com’è oppure con una ulteriore spolverata di zucchero a velo